Convertire JPG in WebP

Impostazioni

80 % è un buon compromesso: immagine nitida e file leggero.

Conversione nel tuo browser: le tue immagini non vengono mai caricate online.

Come si usa questo calcolatore?

1. Imposta la qualità: 80 % va bene per la maggior parte delle foto
2. Trascina una o più immagini JPG, oppure fai clic per sceglierle
3. Controlla l'anteprima e lo spazio risparmiato per ogni WebP
4. Scarica i file WebP uno alla volta, oppure tutti insieme in uno ZIP

Risposta rapida

Come si converte un JPG in WebP?

Scegli una qualità (80 % di default), trascina il JPG nel convertitore, poi scarica il WebP. Esempio: una foto prodotto.jpg da 400 KB diventa prodotto.webp di circa 260-300 KB, senza differenze visibili. La conversione avviene nel browser, senza caricare nulla su un server.

ConfrontoJPGWebP
Peso a parità di qualitàRiferimentoDal 25 al 35 % in meno
TrasparenzaNoSì
BrowserTuttiTutti i browser recenti
Software e stampaOvunqueA volte non riconosciuto

Informazioni sullo strumento Convertitore da JPG a WebP

Che cos'è?

Il convertitore da JPG a WebP trasforma le tue foto JPG in immagini WebP, il formato creato da Google per il web. Imposti la qualità, converti fino a 20 immagini alla volta e vedi subito quanto spazio risparmi su ogni file.

Perché usarlo?

A parità di qualità visiva, un WebP è di solito più leggero del 25-35 % rispetto a un JPG. Immagini più leggere significano un sito che si carica più in fretta, soprattutto da smartphone, un punteggio PageSpeed migliore e meno banda consumata. Tutti i browser recenti (Chrome, Edge, Firefox, Safari dal 2020) mostrano il WebP.

Come funziona?

Ogni foto viene decodificata nel browser, poi ricodificata in WebP con la qualità scelta (80 % di default, un'impostazione invisibile all'occhio sulla maggior parte delle foto). Le dimensioni in pixel non cambiano. Nulla viene caricato su un server: le tue immagini restano sul tuo dispositivo.

Consigli d'uso

  • Tra il 75 e l'85 % di qualità la differenza con il JPG originale è quasi impossibile da vedere
  • Parti sempre dal JPG di qualità migliore: ricodificare un'immagine già molto compressa aggiunge artefatti
  • Ridimensiona anche le foto alla dimensione realmente mostrata sul sito, spesso è il risparmio più grande
  • Conserva una copia dei JPG originali: alcuni software datati e servizi di stampa non aprono il WebP
  • WordPress accetta il caricamento di WebP nella libreria media dalla versione 5.8
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